Abbiamo impiegato anni per trovare nomi nuovi e più esatti per definire autoritarismo di governo, eversione, offesa dei principi costituzionali: ed ecco che, sorprendentemente, tutto ritorna alla sua sintesi perfetta, in questa reincarnazione della più blanda foga repubblichina. La Russa ricorda l’ultimo Farinacci, nei primi mesi del ’45. Un uomo ridicolo e sguaiato, col presentimento, sempre più certo, del tracollo finale. Se ascoltate bene nel video (ecco il link), alla fine della gazzarra, si sente una voce: “Fascista di merda!”. Per una volta siamo tutt’uno coll’opposizione.

Brividi lungo la schiena, di piacere, quando ho sentito ieri delle monetine. Ho sorriso, e non mi sono sentito affatto infame.