I ministri hanno detto che questo non è il tempo della polemica, ma dello sforzo unitario e della solidarietà di fronte alla catastrofe.
Se questo ammonimento era rivolto a noi, hanno sbagliato indirizzo.
Infatti non si può nemmeno paragonare ciò che i comunisti hanno fatto e stanno facendo (abbiamo mobilitato migliaia e migliaia di militanti, tutte le nostre organizzazioni, al Sud come al Nord, abbiamo impegnato la Direzione e il Comitato centrale in un grande sforzo di idee e di proposte) con ciò che stanno facendo altri partiti. E tutto questo con assoluto disinteresse, ricercando l’unità e la fratellanza con tutti gli uomini di buona volontà.
Ma il governo, evidentemente, chiede un’altra cosa che sarebbe assurdo concedergli: vuole che non si parli delle responsabilità.
Il terremoto ha scosso gli italiani non soltanto per la immensità della tragedia umana, ma per il fatto che esso ha messo a nudo il punto estremo di contraddizione tra la condizione dello Stato e le esigenze più elementari del paese.
Enrico Berlinguer, 1980
