
fonte: Repubblica.it
Per Fini l’omicidio di Verona è meno grave delle contestazioni a Israele a Torino. E su queste parole scoppia la polemica. Durissima, quella della sinistra radicale. Più morbida nei toni, ma non nella sostanza, quella del leader Pd Walter Veltroni.
Leggi tutto qui
Tag: fini, naziskin, neofascisti, omicidio verona
Maggio 6, 2008 alle 8:50 am
Questa è la cultura, con la c minuscola, che vince. Quella che vede una vita spezzata e lasciata a morire per la strada come un semplice numero in confronto a un cencio bianco e azzurro bruciato nella rincorsa a farsi vedere puliti. Questa è la cultura, con la c minuscola, che vince.
Non ci stupiamo.
Non ci stupiamo se a Torino ci sarà una riedizione di Bolzaneto e del Cile a Genova.
Dovevamo pensarci prima al fatto che del sangue dei vinti ne è stato versato troppo poco.
Maggio 8, 2008 alle 8:20 am
Ehm scusate, ma la Meloni alle Politiche Giovanili? Che ne dite? Campi Hobbit a sollazzare la nuova gioventù italica e concerti degli ZetaZeroAlfa in ogni dove. cultura.
Maggio 8, 2008 alle 12:07 pm
«Un solo colpo, non un pestaggio»
Il pm di Verona dopo l’autopsia: nessuna frattura. La difesa: forse era malato… (repubblica.it)
Chissà, tra un pò ci diranno che è si è ammazzato da solo..
Maggio 8, 2008 alle 2:46 pm
Visto com’è andata per Aldro…