Scampata bella, compagni

By necchi

 

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“La minaccia contro il Papa è un evento drammatico, culturalmente e civilmente”
(Peppino Caldarola, PD)

 

Questa la reazione dell’esponente (?) politico riguardo all’appello dei fisici che contestavano l’invito del Papa in occasione dell’anno accademico della Sapienza. Critiche scaturite dal fatto che il buon vecchio Pastore Tedesco aveva, tra le altre cose, definito il processo a Galileo “ragionevole e giusto”. Ma qui, lo ammettiamo, passa tutto in secondo piano, e la notizia per noi è un’altra. Buona, se dio vuole.

Basti guardare la biografia politica (?) di Giuseppe Caldarola, Peppino per amici e prossimi: ex PCI, ex DS, ex SD, ex Costituente Socialista, ed ora in forze (forse) al partito democratico cristiano. Senza contare che è stato direttore dell’Unità che chiuse i battenti e acido detrattore dell’Unità che li riaprì (quella, ottima, di Furio Colombo).
E’ la prova definitiva, questa, che esiste una Provvidenza Rossa. Sì, perché se un cervello come quello di Caldarola è finito a far danni nelle sagrestie del Pd e non da qualche parte a Sinistra (dove ha imperversato furioso e non visto per qualche tempo), allora significa davvero che lassù Qualcuno vive, veglia e lotta insieme a noi.
Per quanto, lo diciamo con rammarico, con Caldarola è stato chiaramente meno pietoso.

 

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2 Risposte a “Scampata bella, compagni”

  1. milton Dice:

    http://www.diacoblog.com/2008/01/12/mini-interviste3-risponde-lon-bobo-craxi/
    altre braccia rubate all’agricoltura che intervistano il mega bracciante rubato all’agricoltura per intercessione del padre latitante.

  2. necchi Dice:

    Ottimo, un ‘intervista agghiacciante. Però l’incipit è imperdibile, da antologia.

    DIACO: Il prossimo 19 Gennaio si celebra ad Hammamet l’ottavo anniversario della scomparsa di suo padre. Non crede sia arrivato il momento che la Tv di Stato gli dedichi una fiction?

    CRAXIBOBO: “Concordo pienamente. La Rai ha il compito di pensare ad uno sceneggiato, ad un film, ad una docu-fiction che racconti la storia di mio padre. Mi pare evidente che insieme ad Aldo Moro, Bettino Craxi è stata sicuramente la figura più alta e più tragica dell’Italia del dopoguerra. Hanno fatto sceneggiati Rai su figure anche più banali di mio padre, mi auguro che RaiFiction accolga questo mio invito”.

    Oh. E’ da sganasciarsi.

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